Faq

Quante mani di antivegetativa bisogna applicare?

In condizioni normali sono sufficienti due/tre mani. È molto importante applicare il prodotto non diluito; solo se strettamente necessario è possibile aggiungere fino al 5% del diluente indicato in scheda tecnica.
È fondamentale applicare l’antivegetativa negli spessori indicati in scheda tecnica per ottenere risultati ottimali.

Su un’imbarcazione nuova in vetroresina è necessario applicare un primer prima dell’antivegetativa? 

Sì, normalmente le antivegetative non hanno un elevato potere di adesione sulla vetroresina. É necessario prima di tutto:

  1. asportare le cere o i distaccanti che vengono utilizzati in fase di stampaggio con appositi deceranti
  2. abrasivare il gelcoat con carta a grana fine
  3. applicare Defender (primer bicomponente) o AnchorPrimer (primer monocomponente).

Nel caso di un’imbarcazione riportata a gelcoat con l’asportazione delle vecchie pitture, sarà necessario applicare un primer come suggerito per un’imbarcazione in vetroresina nuova.

Quale tipo di antivegetativa devo usare? 

Dipende dal tipo di barca e dal suo utilizzo. Solitamente per imbarcazioni veloci (velocità superiori ai 25 nodi) e per imbarcazioni spesso all’ormeggio è consigliabile una “matrice dura” (per esempio Altura 619, Scirocco 622 ecc.).
Per imbarcazioni meno veloci (con velocità inferiori ai 25 nodi) è consigliabile una autolevigante (per esempio Mistral 633, Corsaire 611).
Per imbarcazioni da regata è consigliabile antivegetativa a matrice dura con eventuale aggiunta di Regaflon, per favorire le performance. 

Come posso verificare la compatibilità fra la vecchia e la nuova antivegetativa? 

La prima verifica che bisogna fare è capire di che natura è la vecchia antivegetativa. Le matrici dure possono essere ricoperte sia con se stesse che con le auto leviganti, mentre le auto leviganti sono ricopribili solo con quelle dello stesso tipo. La preparazione della carena consiste in una leggera carteggiatura ad umido, un lavaggio con acqua e quando è asciutta applicare la prima mano di antivegetativa.
Se non si conosce la natura dell’antivegetativa esistente oppure si vuole passare da auto levigante a matrice dura è necessario applicare una mano di isolante Mistral Fondo. 

Che cosa è il ciclo preventivo all’osmosi? 

È una barriera che protegge lo scafo in vetroresina dall’umidità.
Il ciclo preventivo all’osmosi di Boero YachtCoatings consiste nell’applicazione in carena di 300 microns (circa 2/3 mani) di primer epossidico Defender su gelcoat precedentemente trattato. 

Che cos’è il Pot life? 

È il tempo entro in cui occorre applicare la miscela A+B (base + induritore) di un prodotto bicomponente. Trascorso tale periodo, la miscela inizia ad aumentare di viscosità e a modificare le sue caratteristiche. 

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